Archivi della moda: tra memoria digitale e valore condiviso

Cosa succede quando il sapere artigianale non viene tramandato, ma si perde? Un approfondimento su come la digitalizzazione degli archivi tessili e della moda può trasformare la memoria in una risorsa viva – per professionisti, PMI, studenti e istituzioni culturali.
Trénd: raccontare la moda responsabile mentre cambia

trénd esplora i segnali emergenti che stanno già trasformando la moda: materiali, comportamenti e nuovi modelli culturali da osservare ora. Segnali deboli, visioni forti: trénd #3 è uno spazio per osservare ciò che sta cambiando fra moda e tecnologia – e scegliere come abitarlo.
Quando un’esperienza personale diventa impresa: la storia di Feeling Nova

Feeling Nova nasce da un’esperienza personale che si trasforma in un progetto dedicato alle donne che stanno attraversando cambiamenti profondi nel rapporto con il proprio corpo. In questa intervista Chiara Pasini racconta come una fragilità possa diventare impresa e community.
Comunicare la moda responsabile

Le nostre scelte nella moda non sono mai neutrali: tra immagini, linguaggio e dinamiche sociali, la scienza del comportamento apre nuove consapevolezze. Per riflettere sui modelli di consumo dominanti e sulle possibilità di trasformarli in chiave più consapevole, etica e trasparente.
Moda europea, unita per la sostenibilità

Un ecosistema europeo per la moda sostenibile: nasce la EU Textile Ecosystem Platform, la nuova piattaforma promossa dalla Commissione europea per accompagnare il settore tessile, abbigliamento, pelle e calzature nella transizione verde e digitale.
Un luogo d’incontro e collaborazione tra imprese, associazioni, università e professionistə per costruire un futuro della moda più etico, circolare e competitivo.
Certificazioni nella moda sostenibile

Dalle etichette “bio” ai bollini riciclati, i loghi della sostenibilità invadono la moda. Ma dietro ogni simbolo si nascondono standard complessi, organismi di controllo e, a volte, qualche ombra. In questo approfondimento curato da rén per Comunità Circolare, esploriamo vantaggi e limiti delle certificazioni tessili per imparare a leggerle con consapevolezza — e a scegliere con responsabilità.
Moda e sostenibilità culturale: il valore economico dell’artigianato “invisibile”

La moda non può dirsi sostenibile se ignora la sua dimensione culturale. Ogni ricamo o tessuto custodisce la memoria di un popolo, ma troppo spesso diventa merce senza riconoscimento. Nel contributo di Francesca Passeri esploriamo casi di appropriazione culturale, linee guida internazionali e pratiche di co-creazione che aprono la strada a una moda più giusta, inclusiva e globale.
È uscito Trénd #2!

Il nuovo numero di Trénd #2 “Materiali next-gen: promessa sostenibile o illusione industriale?” approfondisce il ruolo strategico dei materiali next-gen nel futuro della moda responsabile, analizzandone impatti ambientali, criticità e potenzialità. Il documento offre una panoramica aggiornata sui principali trend globali, sulle sfide legate alla circolarità e sull’importanza dell’analisi LCA (Life Cycle Assessment) come strumento […]
Regolamento per l’attivazione del servizio gratuito di analisi LCA a cura di eLoop

1. Oggetto rén collective, associazione di promozione sociale, offre a una delle proprie imprese associate un servizio specialistico gratuito di analisi LCA (Life Cycle Assessment), erogato da eLoop Srl, società di consulenza fondata nel 2018 con l’aspirazione di rendere la “transizione ecologica” una realtà, fornendo conoscenze e competenze e aiutando le aziende a minimizzare i […]
Life Cycle Assessment: una metodologia tra sfide ed opportunità

Che cos’è la Life Cycle Assessment e perché è fondamentale per misurare davvero l’impatto ambientale della moda? In questo articolo esploriamo la LCA come strumento tecnico ma accessibile, utile a PMI, designer e studentə per prendere decisioni consapevoli lungo tutto il ciclo di vita di un capo. Con un’anteprima del nuovo Trénd in arrivo.
Cosa serve alle piccole imprese italiane della moda per uscire dalla crisi?

Il Made in Italy rischia di perdere la sua anima artigianale? Tra il 2021 e il 2024, oltre 6.600 micro e piccole imprese hanno chiuso nel settore moda. I nuovi fondi MIMIT possono davvero invertire la rotta? Ne parliamo con Dienpi e Gaia Segattini Knotwear analizzando sfide, opportunità e prospettive.
Il futuro del Made in Italy: fondi, riforme e sfide per le imprese della moda

Il settore moda italiano, pilastro dell’economia nazionale, affronta una crisi con un significativo calo del fatturato. Le misure governative, seppur ambiziose, sembrano favorire le grandi imprese a discapito delle PMI. L’articolo offre un’analisi critica e costruttiva per delineare le strategie necessarie a salvaguardare il Made in Italy.
Tessile e crisi ambientale: verso una filiera responsabile

La moda è da sempre sinonimo di creatività e innovazione, ma dietro le quinte il settore tessile si scontra con una dura realtà: è tra le industrie più impattanti al mondo. Dalle emissioni di CO2 al consumo d’acqua, fino all’inquinamento da microplastiche, la crisi ambientale ci spinge a ripensare il nostro rapporto con i tessuti e i modelli di produzione.
Indipendenza e collettività: i due volti della creatività contemporanea

Moda contemporanea, sostenibilità e creatività: designer e scuole promuovono upcycling e moda etica, riducendo gli sprechi e valorizzando l’artigianato. Rén sostiene questa visione, con eventi come Ecomondo su circolarità e prevenzione dei rifiuti. Scopri come l’innovazione collettiva e l’indipendenza creativa trasformano l’industria della moda.
Divieto di distruzione di invenduti o resi: le novità del Regolamento Ecodesign

Con il Regolamento Ecodesign si prospettano cambiamenti significativi nel settore dei prodotti sostenibili. Proposto dalla Commissione Europea a marzo 2022, mira a ridurre l’impatto ambientale di prodotti prioritari come tessili e calzature, rendendoli più duraturi, riutilizzabili, riparabili e riciclabili.
È uscito Trénd #1!

Trénd #1, una panoramica sul cambiamento climatico e il suo significato per il settore moda, partendo dalla COP28 tenutasi a Dubai. Un resoconto che riassume oltre 70 articoli di testate nazionali e internazionali, report, fonti normative e notizie sul tema.
Rinnovare il Made in Italy: proposte e sfide per la circolarità nella filiera tessile

Verso un futuro sostenibile: il nostro contributo per il tessile italiano con la nostra audizione presso la X Commissione della Camera dei Deputati. Il focus? L’Art. 8, un tassello cruciale che regola la “Valorizzazione della filiera delle fibre tessili naturali e provenienti da processi di riciclo”.
Moda circolare e upcycling: verso una produzione sostenibile e responsabile

C’è una richiesta di sostenibilità che tiene in maggiore considerazione la moda circolare. Buone notizie: una nuova generazione di designer abbraccia sempre più spesso strategie di creazione circolare, come l’upcycling. Scopriamo qui in quale direzione si sta andando, fra criticità, obblighi legislativi e alcuni segnali positivi.
Green Claims Directive: la Commissione europea contro il greenwashing

Il 22 marzo, la Commissione europea ha pubblicato una proposta di Direttiva contro i Green Claims volta a reprimere le affermazioni ecologiche ingannevoli e fuorvianti. Ecco un’analisi tra progressi, limiti e criticità. In ogni evenienza, l’iter normativo è ancora molto lungo. Cosa possiamo fare noi nel frattempo?
SOS Pianeta Terra. La moda cosa aspetta a rispondere?

Il settore moda risponde ancora alla crisi ambientale come se fosse un’opportunità di marketing e le imprese della fast fashion, nonostante i dati scientifici catastrofici, continuano a fissare obiettivi senza limitare a sufficienza le proprie emissioni. Verrà mai rispettata la criticità dello stato del Pianeta?
Moda circolare: trend topic o ancora di salvezza?

Nell’ultimo decennio, emergenza climatica e crisi sociale hanno messo in discussione i modelli di produzione e consumo attuali, caratterizzati da velocità, sovrapproduzione e trend a basso costo. L’industria della moda, è stata, senza dubbio, parte attiva del problema. La circolarità è soltanto un trend topic o può essere davvero una soluzione?
Strategia UE per tessili sostenibili e circolari: il punto a un anno dall’adozione

La Commissione Europea ha adottato numerose misure per stimolare la transizione verso un’ “economia verde” (Green Deal del Dicembre 2019). Facciamo il punto sulla Strategia per tessili sostenibili e circolari, che oltre a collegarsi alla proposta di modifica della direttiva sull’eco-design, prende in considerazione l’idiosincrasia del settore tessile.
Sai cosa racconta la tua T-shirt? Perché scegliere il cotone Fairtrade

La T-shirt in cotone: un capo così democratico, come si suol dire, ma che nasconde grandi insidie. Breve storia della fibra naturale più rilevante, al quale sono appesi i destini di milioni di persone. Ma un’alternativa c’è e arriva da Fairtrade: conosciamola meglio!
Organico o biologico? Facciamo chiarezza fra i termini

Quando si parla di “organico” e “biologico”, la confusione aumenta. Perché? Le criticità associate al (mal) utilizzo di questi termini derivano da un problema di traduzione dall’inglese. Facciamo chiarezza, fra definizioni, certificazioni, fibre e filati. Per una selezione più consapevole dei capi e dei filati.
Abbigliamento progettato per diventare spazzatura: tra sovrapproduzione, giacenze, riciclo e rifiuti

Sovrapproduzione, deadstock, riciclo e rifiuti. In questo articolo vogliamo fare un viaggio tra quei capi d’abbigliamento concepiti per diventare spazzatura, dando risposta alle domande più frequenti. Fra le soluzioni: mantenere i vestiti in circolazione più a lungo e reprimere la cultura dell’usa e getta.
Come fermare la crisi ambientale? La UN Fashion Charter, la COP 26 e il nostro impegno

Dalla COP 26 all’Agenda 2030. Per raggiungere gli obiettivi fissati, il sistema moda deve cambiare il modo in cui opera. Necessari investimenti significativi, più collaborazione tra aziende e diversi settori e un intervento dei governi. Noi ci siamo! Leggi della UN Fashion Charter e del nostro impegno.
Conversations with Afa Tsang: spreading awareness elsewhere

A new milestone for brand Berth and its designer, Afa Tsang: on November 1st, she launches her new store in Amsterdam, one of the most eco-conscious European capitals. We meet the designer in Hong Kong, just a few days before the inauguration, in a cozy space that infuses a sense of forgotten beauty, away from the noise of the city.
Greenwashing: è tutto “verde” quel che luccica?

Una domanda, tante sfaccettature: ecco come riconoscerlo. La soluzione al greenwashing è complessa perché complessi sono i meccanismi alla radice del fenomeno. Allo stato attuale delle cose, l’informazione è il solo strumento che gli acquirenti hanno per acquistare seguendo i propri valori etici e morali.
Il 2020 è l’anno della moda consapevole? Uno scenario post-Covid

Il cambiamento di scenario dovuto al Covid-19 è globale. A fronte degli eventi di quest’anno, occorre reagire con una nuova consapevolezza. I trend individuati da Edited raccontano di una nuova normalità all’insegna di un tempo quotidiano in cui viene sollecitata una maggiore riflessione, anche in ottica sostenibile.
Green is the new black (Friday): perché un ‘no’ al consumismo può far crescere il tuo brand

Mentre la maggior parte dei brand aderiscono al Black Friday ed inondano il mercato di promozioni, si distinguono quei marchi che scelgono di non partecipare. Boicottare il ‘’Venerdì nero’’ è il nuovo modo di schierarsi dei brand sostenibili: leggi ora i nostri 7 consigli per farlo al meglio.