Il profumo è un mezzo di comunicazione forte, capace di raggiungere il nostro interlocutore trasmettendogli qualcosa di noi in un modo a cui non si può sottrarre, quasi inconscio. Il profumo che indossiamo può “parlare” del nostro carattere, di cosa vogliamo e di come ci sentiamo in quel momento.

Spesso una bella emozione o un bel ricordo viene associato a un buon odore: le nonne e il profumo della loro cipria o delle loro torte; il mare e l’incanto di una vacanza spensierata; l’odore della persona amata o delle lenzuola pulite, in un mattino qualunque in cui ci svegliamo di buon umore con la luce che filtra dalle finestre. Al contrario, momenti poco felici o di tensione vengono associati a odori che troviamo sgradevoli

Che sia una fragranza positiva o negativa basta un attimo per essere riportati subito ai momenti che abbiamo vissuto.

Dunque i profumi che indossiamo comunicano al mondo chi siamo, sono specchio delle espressioni personali, del carattere e possono incidere anche sull’umore.

 

 

L’olfatto è un senso spesso sottovalutato ma molto potente. Esso, infatti, è in stretta connessione con il cervello, più precisamente con una parte chiamata sistema limbico, la zona che governa le emozioni, la memoria e l’apprendimento.

La sensazione olfattiva viene infatti trasmessa alla parte emozionale del cervello; questo processo è responsabile della correlazione tra una fragranza e un’emozione o un ricordo, anche lontani.

È quindi possibile indossare un profumo per sentirci più rilassati, aumentare la nostra capacità di attenzione, sentirci più sicuri oppure più seducenti? 

La risposta è sì, i profumi possono influire sulle nostre sensazioni, sul nostro stato d’animo e sul nostro modo di essere.

Le note olfattive si possono classificare a seconda delle sensazioni che stimolano ma è importante tenere in considerazione anche la propria storia personale e il proprio gusto circa l’influenza dei profumi sull’umore, proprio per la stretta connessione tra stimolo olfattivo e ricordi ed emozioni. Vediamone qualcuna in rassegna.

 

 

Le note agrumate, speziate e balsamiche hanno potere stimolante, aumentano la capacità di mantenere l’attenzione e stimolano la memoria.

  • Agrumate: arancio, bergamotto, limone, mandarino, pompelmo
  • Speziate: cannella, coriandolo, anice, chiodi di garofano, cardamomo, zenzero
  • Balsamiche: menta, pino, rosmarino

 

 

Le note fiorite si dividono in due categorie: rilassanti e intense. Le prime sono fragranze delicate ed effimere, ideali durante i trattamenti come massaggi o saune e momenti di relax o di lettura.

  • Fiorito delicato: rosa, lavanda, violetta, iris

Le seconde riguardano fragranze fiorite più intense che riconducono alla sensualità e vengono utilizzate per accrescere la consapevolezza di sé e la sicurezza.

  • Fiorito intenso: tuberosa, ylang ylang, mughetto, osmanto

Le note legnose che derivano da legni, incensi o resine sono fragranze meditative. Vengono spesso utilizzate in contesti mistici e di forte coinvolgimento spirituale.

  • Legni/foglie: sandalo, patchouli, vetiver
  • Resine: mirra, opoponax, incenso, benzoino

 

 

Se quanto detto finora non bastasse, è doveroso aggiungere che studi scientifici hanno comprovato gli effetti del profumo sull’umore: otto fra i fattori principali dello stato d’animo sono influenzati dal profumo. Le fragranze possono avere un effetto benefico sull’irritazione, lo stress, la depressione e l’apatia e possono migliorare ulteriormente i fattori positivi di felicità, sensualità, relax e stimolo.

Nello specifico esistono già studi in cui si sono riscontrati effetti significativi per i profumi di

  • Aghi di pino: per ridurre lo stress da viaggio, in aeroporto
  • Tuberosa: possiede un profilo rilassante e sensuale con un aumento rilevante della felicità. Viene quindi usata per diminuire la depressione
  • Osmanto: stimolante con qualità che aiutano a ridurre apatia e depressione
  • Giacinto: fragranza molto complessa che aumenta la felicità, la sensualità, il rilassamento e la stimolazione, di conseguenza provoca una diminuzione di tutti gli stati d’animo negativi
  • Arancia: riduce la sensazione di ansia in luoghi in cui può esserci tensione, come gli studi medici
  • Menta: incrementa l’attenzione e facilita l’apprendimento

Di tutte queste fragranze è stato scientificamente dimostrato il potere di aumentare sentimenti positivi e ridurre quelli negativi, provando che la fragranza da noi preferita può stimolare un miglioramento dell’umore semplicemente per il piacere che provoca il sentirne il profumo.

 

Effects of olfactory stimulation on performance and stress in a visual sustained attention task 
Ambient odors of orange and lavender reduce anxiety and improve mood in a dental office
Modulation of cognitive performance and mood by aromas of peppermint and ylang-ylang
Differential effects of the aromas of Salvia species on memory and mood
Aromas of rosemary and lavender essential oils differentially affect cognition and mood in healthy adults

 

Immagini: Brooke Cagle, Daiga Ellaby, Cristian NewmanDiana Spatariu, Monicore