Prende il via il nostro nuovo progetto: fedele alla propria mission rén propone, attraverso il suo diario, una fertile ricognizione in materia di moda e sostenibilità – una liason sempre più solida, imprescindibile e necessaria – al fine di lasciare testimonianze significative in un’ottica di crescita insieme attuale e prospettica.

 

Duplice la nostra ambizione: dare al pubblico uno spaccato informativo sulla realtà della moda sostenibile, in una dimensione didascalica, e offrire ai protagonisti di questo mondo un contributo critico e solidale sul loro operato.

Desideriamo rispondere all’esigenza di essere il più comprensibili possibile per quanti intendono applicarsi a questo ambito. Il lettore, lo studente, l’apprendista – e perché no – anche lo scettico, troverà una maggiore puntualità nel linguaggio ed altrettanta immediatezza nelle immagini: chiarezza e competenza, pur non trascurando la semplicità di esposizione.

L’operazione culturale alla base di questo progetto intende individuare e promuovere approcci più consapevoli verso la moda, non solo da parte di chi in questo ambito ci lavora ma anche dei fruitori stessi, nessun escluso – non è forse vero che ci vestiamo tutti quanti, tutti i giorni? – per fornire letture in grado di disegnare scenari futuri nei quali tutti noi possiamo avere un ruolo determinante.

 

 

Un binomio, quello tra moda e sostenibilità, di cui tratteremo senza creare antagonismi con il mondo del fashion comunemente inteso, ma solo lasciandoci ispirare dalla passione condivisa per alti fattori quali cultura, qualità, eccellenza, creatività e rispetto per il lavoro, le persone e la natura.

Si tratta dunque di un progetto cross-field tra moda, arte, artigianato, tendenze, tecnologia e ambiente che affronterà territori, risorse, idee e menti coinvolte implementando iniziative esistenti e favorendone di nuove, a tutto tondo. Tanti gli argomenti che verranno proposti: moda e scelte consapevoli, filiere produttive e legalità, salute delle persone e dell’ambiente, biodiversità e spreco, ma anche diritti e disparità mondiali senza dimenticare l’importanza della quotidianità – dove veramente possiamo fare la differenza – con nozioni di economia domestica.

Un modo, tutto nostro, di tramandare saperi e contenuti stabilendo punti fermi per aprirsi ad un avvenire risanato da una consapevolezza culturale sulla moda sostenibile di fatto ancora velata e distorta.

 

 

Sarà un viaggio impegnativo quanto promettente; affascinante perché in continuo mutamento – in un mondo, quello della moda, per forza di cose fluido e in divenire – ed interessante perché costellato di sperimentazioni, esempi virtuosi ed inputs costanti catalizzatori di un nuovo sviluppo a sfondo etico.

La ricerca si arricchirà inoltre di riflessioni e punti di vista: temi raccontati attraverso la forza di immagini eloquenti ed interviste esclusive ad esperti del settore per rivelare i tanti volti – e risvolti – della storia della moda, quella sostenibile.

Calato nel tempo presente, il diario di rén sarà tutte queste cose: partirà da un background già intrapreso per stimolare un pensiero individuale più responsabile attraverso una comunicazione chiara e mirata, appropriata divisa per un’affermazione efficace sul campo, come ci auguriamo noi di rén.

Immagini: Rawpixel, Teeshare